La piu’ antica delle Repubbliche Marinare a Patrimonio dell’Unesco e Patria dei Scialatielli, la meravigliosa Amalfi

Tra le meraviglie campane che meritano assolutamente di essere visitate, Amalfi è una delle più famose, patrimonio dell’umanità UNESCO e per gli amanti del buon cibo patria dei Scialatielli.

Tra le varie leggende greche (in Campania la Magna Grecia la faceva da padrona a quei tempi)le origini di Amalfi sono davvero molto romantiche, si racconta che il potente Ercole si innamorò della ninfa Amalfi, ma purtroppo morì precocemente, allora egli decise di seppellirla in un posto che fosse il più bello al mondo: fu così che fondò una piccola città, alla quale diede il nome della sua amata.

Fu una delle più antiche Repubbliche marinare italiane e qui furono scritte le Tavole Amalfitane, ossia il primo codice di diritto marittimo.

Amalfi regina dell’ Amalfi Coast si raggiunge prendendo l’autostrada A3 Napoli-Salerno uscendo a Vietri sul Mare a questo punto proseguite sulla SS163 che conduce a Cetara, Maiori, Minori, Atrani e Amalfi. Per arrivare in Costiera da sud si deve prendere la Salerno-Reggio Calabria ed uscire a Vietri sul Mare. Da qui, proseguire seguendo le indicazioni precedenti.

Per chi invece arriva dall’areoporto di Napoli Capodichino può raggiungere la stazione centrale di Napoli: all’esterno del Terminal 1 dell’aeroporto, prendere l’autobus per il centro di Napoli denominato “Alibus”, il quale vi porterà fino alla stazione centrale di Napoli (Piazza Garibaldi) in circa 30 minuti. Il biglietto costa circa 3€ e può essere acquistato direttamente a bordo, con un prezzo maggiorato di 1€.

Se si vuole raggiungere Sorrento, prendere la Circumvesuviana, il treno locale che si trova al piano inferiore della stazione. Da lì, bisogna poi prendere il treno che in circa un’ora vi porterà a Sorrento. Una volta raggiunta la stazione ferroviaria di Sorrento, dovete prendere uno degli autobus SITA che collegano la penisola Sorrentina alla Costiera Amalfitana.Se si vuole, invece, raggiungere Amalfi, Maiori, Minori, Ravello o Salerno, dalla stazione centrale di Napoli prendete un treno regionale per Salerno (40 minuti), e da Salerno poi proseguite con un traghetto (la stazione marittima è di fronte alla stazione di Salerno) o con un autobus SITA.

Ovviamente la mia preferita e’ quella in auto, percorrere la Costiera Amalfitana in estate con i finestrini abbassati è qualcosa di straordinario, il sole caldissimo, l’odore tipico dell’asfalto bollente, il profumo delle piante, il panorama mozzafiato come si fa a non fermarsi in qualche piccola piazzola, scendere dalla macchina, appoggiarsi al parapetto e ragazzi davanti a voi il MAREEEE!! una distesa azzurra infinita, vi perderete fino alla curvatura dell’orizzonte (non me ne vogliano i terrapiattisti), lo sguardo viene interrotto dalle imbarcazioni o dalle navi da crociera o se siete nel periodo giusto potreste incrociare anche la Nave Scuola della Marina Militare Italiana l’Amerigo Vespucci, e la cosa più potente, lo iodio, ti entra nelle narici, ti si attacca sulla pelle e il mare ha fatto la sua magia adesso è dentro di voi insomma, un vero paradiso!!

Arrivati ad Amalfi, avrete mille motivi per restarne ammaliati, questo luogo offre la vacanza ideale ad ogni tipo di turista, sia se siete alla ricerca di un meritato relax, chi dell’avventura, chi ama scoprire i tesori dei luoghi che visita, ma anche per coloro che amano gustare la propria vacanza anche a tavola o concedersi shopping e un po’ di mondanità!

Andiamo a scoprire cosa vedere ad Amalfi: La figura imponente in stile arabo siciliano, con la sua scalinata e il chiostro del paradiso, il Duomo di Amalfi domina la piazza antistante, con la fontana di Sant’Andrea Apostolo, il patrono della città. Se siete amanti delle leggende non potete farvi sfuggire questa antica leggenda locale che raccomanda di salire la scalinata mano nella mano con la persona amata, altrimenti non vi sposerete!

La straordinaria Grotta di Smeraldo larga circa 30 metri e lunga 60 metri con un’altezza di 24 metri, questa grotta è uno dei luoghi più gettonati della costiera!

Migliaia sono i turisti che arrivano da tutto il mondo, per ammirarne l’interno roccioso e i suoi riflessi color smeraldo, da cui la grotta prende il suo nome, la luce penetrando attraverso una spaccatura sottomarina produce questo bellissimo effetto.

La possiamo raggiungere in diversi modi:

  • dal centro di Amalfi, con i mezzi pubblici;
  • dalla SS 163, con ingresso a circa 3 km da Praiano con ascensore e scale;
  • via mare, con una zattera e la guida esperta degli operatori turistici locali, che vi racconteranno qualche aneddoto particolare e vi porteranno sopra il presepe sottomarino, allestito nel 1956.

Mi raccomando: non dimenticate di lanciare una monetina ed esprimere un desiderio!

Anche il centro storico ha molto da offrire: una passeggiata tra i suoi vicoli vi farà apprezzare ancora di più la sua particolarità, con le piccole botteghe, i ristoranti e le tante attività a conduzione familiare.

Per gli amanti del trekking che visiteranno questa caratteristica località e sono amanti della natura e dell’avventura, vi sono molte escursioni che è possibile fare, come il ben noto Sentiero degli dei o la riserva naturale del Vallone delle Ferriere, con splendidi sentieri tra giardini di limone e antiche Cartiere, dove viene prodotta la pregiata Carta d’Amalfi.

Arriviamo adesso alla parte dedicata al cibo Amalfi è la patria dei famosi Scialatielli un formato di pasta fresca usato nella tradizione della pasta Campana, sono listarelle più corte degli spaghetti, più larghe e di sezione rettangolare piuttosto irregolare. Sono tradizionalmente fatti a mano, farina, acqua e/o latte, formaggio grattugiato, basilico fresco tritato, sale e uova.

La ricetta degli scialatielli all’amalfitana

Andiamo a vedere come preparare la ricetta classica degli scialatielli all’amalfitana.

Tempo di preparazione: 40 min

Tempo di cottura: 10 min

Tempo totale: 50 min

Ingredienti per 4 persone

Per gli scialatielli

  • 200 g farina 00
  • 200 g di farina di semola rimacinata di grano duro
  • 120 g di latte
  • 1 uovo
  • 4 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 20 g di formaggio grattugiato (parmigiano, pecorino, caprino…)

Per il condimento:

  • 100 g di vongole veraci
  • 100 g di tartufi di mare
  • 100 g di cozze
  • 150 g di gamberetti sgusciati
  • 250 g di seppioline
  • 250 g di pomodorini pendolini (tipo Pachino)
  • 10 g di olive verdi e/o nere
  • 10 g di capperi
  • 2 spicchi d’aglio
  • qualche fogliolina di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • peperoncino (facoltativo)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Andiamo a preparare la sfoglia creando una fontana con la farina, aggiungiamo il latte poco alla volta e iniziamo ad impastare, successivamente aggiungere anche le uova e l’olio, il formaggio grattugiato e il basilico tritato, impastiamo fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Mettiamolo da parte e copriamolo almeno mezz’ora, quindi muniamoci di mattarello e stendiamo fino a raggiungere una sfoglia di pochi millimetri (non deve essere sottilissima come quella delle tagliatelle per intenderci). Arrotolare la sfoglia su se stessa e tagliamo al coltello gli scialatielli tenendo presente le proporzioni (10 cm di lunghezza per 10 mm di larghezza).

Una volta preparati i Scialatielli mettiamoli da parte e dedichiamoci alla preparazione del sugo facendo aprire le cozze, le vongole e i tartufi di mare tutti nella stessa padella, quindi tenerli da parte separati dal loro sughetto che andrà filtrato e conservato in una ciotola.

Fare un soffritto con l’aglio e rosolare le seppioline e i gamberetti nell’olio, poi unire i pomodorini tagliati a metà, lasciar cuocere per 5 minuti e aggiungere anche le olive e i capperi, il sale, il pepe e il peperoncino. Per ultimi unire vongole, cozze e tartufi.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata scolandola leggermente al dente (bastano circa 4-5 minuti), trasferirla nella padella e saltarla assieme a tutti gli ingredienti. Spolverare di prezzemolo tritato e servire.

Inoltre, potrete concedervi un ottimo secondo a base di pesce fresco, per dolce una fantasmagorica delizia al limone e per completare quest’opera meravigliosa annaffiamo il nostro stomaco con un buon bicchiere di Limoncello!

Buona vancanza ad Amalfi!!

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