A Pizz e’ Farenella

Da piccola la mia mamma durante il periodo di carnevale o anche la domenica nel periodo invernale, era solita farci la pizza e’ farenella come viene chiamata nel gergo dialettale napoletano. Che cosa è la pizza e’ farenella? La versione salata del migliaccio dolce (di cui vi parlerò un’ altra volta); quindi una torta povera fatta dai contadini a base di farina gialla cotta sul fuoco come una comune polenta a cui poi si aggiungono formaggi e salumi (i rimasugli) delle feste per poi essere cotta in forno.

Le massaie di un tempo cucinavano la pizza e’ farenella utilizzando la farina di miglio ( da qui nasce il nome migliaccio) o la farina di mais bianca, con il tempo queste farine erano difficili da trovare, per cui vennero sostituite con la farina gialla; lo scopo era quello di consumare tutti gli avanzi di strutto e carne di maiale prima dell’inizio del lungo periodo di penitenza rappresentato dalla quaresima e poi veniva cotta nel forno a legna.

Questa ricetta può variare da famiglia in famiglia in base a come le nostre nonne hanno tramandato i loro segreti. Oggi vi racconto come questa pizza veniva fatta a casa mia e come io porto avanti questa tradizione anche perchè è molto semplice ma molto buona!!!!!

Mia nonna abitava nelle cosiddette “case vecchie” ad Agnano (il ricordo mi emoziona ancora); nel cortiletto comune il nonno aveva costruito il forno condominiale quindi tutte le massaie vicine si organizzavano, preparavano le pizze e poi si iniziava ad infornare e noi bambini aspettavamo che fossero pronte per mangiarle ancora bollenti mentre la nonna urlava: “accort che v’è cucit a lengua”(attenzione che vi scottate la lingua) e nn ci dava la fetta se prima nn ci lavavamo le mani. La pizza della nonna veniva fatta cuocendo la classica polenta sul fuoco poi si aggiungeva il salame nostrano di zio Alberto, il provolone dolce, cicoli, parmigiano, pepe, si ungeva con lo strutto la teglia si versava il composto, si livellava e poi si infornava quando faceva la crosticina era pronta; non c’erano dosi ma tutto si faceva a occhio e assaporando ci si accorgeva cosa mancava. Oggi il forno a legna è stato sostituito con quello classico a gas o elettrico e la polenta è cotta sul classico fornello ma quando mangio “a pizz e’ farenell” sento il profumo di quando con poco eravamo molto felici.

Ricetta….

Ingredienti per 6 persone:

500gr di farina gialla – 350gr di salame – 150gr di cicoli – 100gr formaggio grattugiato(pecorino e parmigiano) – 150gr provolone dolce – sugna qb – pangrattato – sale e pepe qb

Preparare una polenta morbida: portare ad ebollizione 2,5lt di acqua, salata con un cucchiaio di strutto, versate la farina gialla a pioggia mescolando continuamente cuocendo per circa 40m.Quando sarà pronta unite i cicoli, il salame e il provolone dolce a pezzetti, il pecorino e il parmigiao grattugiati, il pepe. Versate il composto in una teglia, che avrete unto con lo strutto e cosparso di pangrattato e infornate a 180° per 40-50m, finchè la superficie sarà dorata. Servite a pizz e’ farenell e buon appetito!!!

Vi condivido degli articoli che possono risultare utili per lo sviluppo della ricetta con i quali mi sono trovata molto bene:

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